Non si può fermare l'estate di Anton Emilio Krogh

Abbiamo avuto ai microfoni di Radio 104 l’Avvocato penalista e scrittore Anton Emilio Krogh, fresco del successo della sua ultima pubblicazione per Mursia NON SI PUO’ FERMARE L’ESTATE.

 

L’intervista è iniziata parlando di Rita Pavone, grande amica dello scrittore. La Pavone è stata ufficializzata nel cast del prossimo Festival di Sanremo ed era doverosa una domanda a Krogh su questa sorpresa che Amadeus ha riservato come chicca il 6 gennaio, quando durante la trasmissione I Soliti Ignoti ha presentato la lista dei big aggiungendone due a sorpresa: Rita Pavone e Tosca. Tornando ai libri dell’Avvocato, proprio il suo esordio letterario lo vede in qualche modo legato alla Pavone. Il suo primo libro infatti si intitola COME ME NON C’E’ NESSUNO. DIARIO DI UN SOGNO. 

Anton vive un’infanzia dorata e dolente. Solitario e silenzioso, osserva la vita frenetica dei genitori distratti dalla mondanità dei FavolosiAnniSessanta tra Napoli e una Sicilia d’altri tempi. Unica cura alla sua disperata solitudine è la musica, è la Voce dirompente di Rita Pavone che lo salva da un profondo senso di abbandono e inadeguatezza.

Da qui parte questa storia, da un incontro, da una forte amicizia tra un giovane sognatore e un’artista aperta al mondo e alla vita, dalla ferma volontà di andare oltre le convenzioni, con tenacia e incoscienza.

Un twist ballato tra luci e ombre, tra gli agi e i disagi dell’esistenza che racconta gli ultimi cinquant’anni della cultura pop italiana, dal boom economico fino ai mitici Ottanta con le discoteche, la brillantina Tenax, le Timberland passando per il primo tour di Madonna, la Londra di Nick Kamen e una New York dove ogni forma di amore era già normale.

Ma l’intervista a Radio 104 verteva soprattutto sulla sua ultima brillante fatica letteraria, ovvero Non si può fermare l’estate. 

«Di quella vacanza ai confini dei quarant’anni avrebbero potuto dimenticare tutto, ma non quell’abbraccio vero, fraterno, che dava loro la granitica certezza che non sarebbero mai stati soli.»

 Tre uomini sulla soglia dei quarant’anni, tre uomini alla resa dei conti con il giro di boa, tra esultanze e precipizi.

Carlo, Ferdinando e Luca sono tre amici che la vita ha unito al liceo, la solidarietà ha salvato dal bullismo e da una società che prova a mettere all’angolo chi è diverso. Tre moschettieri contemporanei, cresciuti al grido di: «Tutti per uno e uno per tutti».

Sullo sfondo di queste vite scalpitanti c’è l’estate con la sua carica sovversiva e i suoi impulsi alla libertà e al divertimento. Tre luoghi, non solo geografici, ma anche dell’anima, Napoli, Cuba e Mykonos, fanno da cornice ad amori, emozioni e sentimenti che ribalteranno le vite dei protagonisti. Proprio come fa il destino con quel mazzo di carte bizzarro e sorprendente che tiene in mano e che sempre rimescola al ritmo di un’indimenticabile colonna sonora.

Qui si seguito il podcast per ascoltare l’intervista:

Intervista Anton Emilio Krogh

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